LE PAGELLE

novembre 9, 2008 14.39 by Gheo

Solo Sandrin e Vuanello brillano nel “deserto”.   (dal Messaggero Veneto del 9/11/2008)

E‘ una sonora bocciatura quella rimediata dallo Spilimbergo con lo Jadran, Neppure la presenza del portafortuna Sguassero (con lui la Graphistudio aveva sempre vinto), questa volta è servita.     

Sguassero 5. Non è al meglio e i soli 10 rimbalzi presi lo dimostrano, ma è anche vero che i compagni non lo hanno mai cercato. Ha chiuso con 1 su 4 dal campo e un pessimo 0 su 4 dalla lunetta.

Vuanello 6. Un po’ sparito alla fine, aveva però cominciato alla grande illudendo la Graphistudio : 4 su 11, 9 su 12 dalla linea, 6 rimbalzi e 7 falli subiti.

Musiello 5. E‘ un realizzatore e per capire quindi, la sua giornata no, bastano le medie di tiro : 2 su 11 da 3, 2 su 5 da 2. Il 5 su 5 ai liberi diventa dunque ininfluente.

Sandrin 6.5. Mezzo punto in meno per le 3 palle perse e qualche svarione difensivo. Aveva cominciato bene, 1 su 2 sa 2, 2 su 3 da tre e 4 rimbalzi, poi nel secondo tempo non è più stato ripresentato sul parquet.

Idelfonso 4. Il peggiore della Graphistudio. Evanescente in difesa, poco presente sotto i tabelloni, appena 4 rimbalzi, impreciso al tiro 0 su 3 da tre e 2 su 5 da due.

Accardo 5. Come tiratore ha avuto un paio di sprazzi che hanno riportato a galla la squadra, ma complessivamente ha tirato molto male, 3 su 10 da tre e 3 su 7 da due. Ma sotto accusa è anche la gestione dei tiri stessi, forzati e senza che ci fossero molto spesso compagni a rimbalzo. E con l’aggravente di essere il play della squadra, cioè quello che doveva far giocare il compagni. Alla fine ha fatto giocare se stesso.

Fantoni, Cominotto, Bagnarol e De Piante : 5. Voto di gruppo per loro, qualche minuto sul parquet senza lasciar traccia. (d.d.)

 


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La Graphistudio finisce ko - Spilimberghesi traditi dalla gionata no dei registi

novembre 9, 2008 14.28 by Gheo

(dal messaggero Veneto del 9/11/2008)

Lo Jadran, più freddo nel finale, vince clamorosamente anche la lotta ai rimbalzi

GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO 63 – MARK JADRAN TRIESTE 67

GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO : Accardo 16, De Piante, Idelfonso 4, Sandrin 8, Bagnarol, Musiello 15, Fantoni, Cominotto, Vuanello 18, Sguassero 2. Coach De Prophetis                                                                     

JADRAN TRIESTE : Coco 6, Malaman, Semec 5, Franco 5, Slavec 11, Marusic 5, S. Ferfoglia 15, K. Ferfoglia 4, Ban, Oberdan 16. Coach Popovic                       

ARBITRI Neri di Cesena e Membelli di Forlì          

NOTE  Quarti: 20-14; 31-40; 51-51. Tiri liberi : Spilimbergo 15 su 23, Jadran 14 su 19. Da 3 punti : Spilmbergo 8 su 34, Jadran 7 su 21.

SPILIMBERGO. Fare il play non vuol dire essere un play. La distinzione è sottile, ma può fotografare la sconfitta della Graphistudio con lo Jadran. Quella che doveva essere la partita più facile di inizio stagione si è tramutata, per la formazione di De Prophetis, in un incubo. E‘ la mancanza di un vero play – il giovane Bagnarol si è escluso da solo riempendosi di falli in pochi minuti – ne è la conseguenza, perchè Accardo e Musiello anche se portano la palla, tutto sono meno che registi. Così, contro la suadra più piccola del campionato, i due non hanno mai appoggiato il gioco dentro l’area, ma hanno unicamente tirato da distanza impossibile (5 su 21 in coppia). Rendendo difficoltosi anche i rimbalzi offensivi, perchè non c’era equilibio, e Spilimbergo è riuscita a perdere il computo totale dei rimbalzi, 33 contro 43 degli ospiti.

La partita della Graphistudio, quella vera, è durata appena 9’. Con una manovra veloce e un Vuanello in giornata di grazia, 1 su 2 da tre, 3 su 5 da due, 6 su 8 ai liberi nel solo primo quarto, la formazione di casa è scattata subito sul 9-2 al 3‘, poi 15-3 al 5’ e 19-6 al 9‘. Lo Jadran è squadra giovane, guidata da un fantastico Oberdan, un vero play al di la del 7 su11 e 1 su 2 dalla linea, pur se con meno centimetri e chili e con un orgoglio smisurato che deriva dall’appartenenza alla minoranza slovena a Trieste. Una volta passati a zona hanno avuto il potere di mandare il tilt la Graphistudio, che ha smesso di correre con la palla e i giocatori che sembravano delle statue : gli ospiti hanno cominciato una lenta rimonta. Culminata con il sorpasso sul 25-24 al 15’ ad opera di Franco con 2 tiri liberi. Dopo l’illusorio 29-25 interno, con tre bombe di Slavec, lo jadran è arrivato al massimo vantaggio sul 43-31 al 31‘. La chiave è anche la non difesa dello Spilimbergo: 6 punti subiti nei primi 9’, 37 nei successivi 12. Pur giocando a tiro a segno, la Graphistudio è riuscita ad impattare a quota 49 al 27‘ con una bomba di Musiello e ad arrivare a più 6, 57-51, con un missile di Accardo. Qui, anzichè chiudere il match stringendo ancora per qualche minuto i denti, la Graphistudio ha pensato di aver vinto e con un Oberdan cinico a punire ogni errore della difesa di casa si è trovata sotto sul 63-59 con 120“ da giocare. La palla comincia a scottare, i giovani dell Jadran sbagliano un paio di canestri e Musiello con una bomba impatta a quota 63 quando mancano 35”. Non sente la pressione invece il navigato Coco, che con grande freddezza mette anche lui la bomba del più 3, 66-63, a meno 21“. La palla del pareggio è nelle mani di Accardo, che però manda sul ferro le bombe dell’overtime, e Sasa Ferfoglia dalla lunetta mette il libero della staffa.

Lo Jadran, tre vittorie du tre trasferte, esulta, la Graphistudio esce a testa bassa dal parquet. (d.d.)

 

Nel video alcune azioni del match:


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