VIRTUS PADOVA – GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO 82 – 60
VIRTUS PADOVA Conselvan, Boldrin 10, Sorgente 7, Lazzarini 13, Crosato 4, Maretto 2, Capelli 20, Zonta, Mancini 13, Fedrigo 13. All. Benetollo.
GRAPHISTUDIO SPILIMBERGO Accardo 8, Idelfonso 21, Sandrin 7, Bagnarol 7, Pivetta, Musiello 7, Fantoni 4, Cominotto 2, Vuanello 2, Sguassero 2. All. Zanon.
ARBITRI Tallon di Bologna e Cappati di Ferrara.
NOTE Quarti: 19-15, 39-30. 61-42.
Tiri liberi: Padova 14 su 16, Spilimbergo 14 su 20.
Da 3 punti: Padova 12 su 25, Spilimbergo 2 su 15.
Padova. Si è fermata a Padova la striscia vincente della Graphistudio che durava da nove turni. La Virtus si è dimostrata, almeno ieri sera, più solida e quadrata della fromazione di coach Zanon, che dopo aver giocato al massimo per oltre due mesi è come avesse, di colpo, tirato il freno a mano. I segnali di un difficile sabato sera arrivano subito: la Virtus dopo 2 minuti è già sull’8-0 e bisogna attenderne altri 2‘ per assistere al primo canestro spilimberghese, di Sandrin, 2 -10 al 4′. Alla fine del primo quarto la partita sembra ancora aperta, 19-15 interno al 10′, ma Capelli è immarcabile per la difesa della Graphistudio e il vantaggio dei padovani tocca il più 17 sul 39-22 al 16′. La reazione spilimberghese arriva da Bagnarol che con 5 putni di fila chiude l’8-0 del 39-30 con cui si va al riposo lungo. All’inizio del terzo tempo l’8-0 viene raddoppiato e diventa dunque 16-0 e punteggio sul 39-38 interno al 23′, con la partita che riparte da capo. Non è d’accordo il regista di coach Benetollo Fedrigo, che si inventa un 3 su 3 di fila da oltre l’arco per il 48-38 del 26′. Per la Graphistudio è una botta tremenda soprattutto dal punto di vista psicologico, tanto che all’ultimo riposo lo svantaggio è salito a 19 punti, 42-61. Troppo per poter pensare di essere recuperato a una squadra solida ed esperta come la Virtus, e dunque gli ultimi 10 minmuti sono di pura accademia, e servono solo ai fini statistici. Il migliore della Graphistudio è stato Idelfonso, con 7 su 9 da 2 e ai liberi più 9 rimbalzi, segni di ripresa in Sandrin, solo 3 su 11 dal campo ma 10 rimbalzi. L’altra faccia della medaglia è rappresentata da Vuanello e Musiello, cioè i due principali terminali offensivi di coach Zanon: il primo ha chiuso con 1 su 12, il secondo con 2 su 8. E se loro non segnano….
( tratto da 1on1del 22 marzo 2009)
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